Stage: Aoniken Quiroga, Alice Gaini, Andrea Bassi. Per la prima volta assieme!

Milano tango ospita un altro grande tanguero: Aoniken Quiroga!

Quiroga
Esibizione al Mariposa tango festival 2013

PRENOTA SUBITO
scrivi a info@milanotango.com

Workshop creativo organizzato in collaborazione con La Mariposa Tango.
 
Giovedi 13 luglio ore 21
WORKSHOP CREATIVO – 90 minuti
IL PROGRAMMA
“Buscar el efecto en música” giocando con differenti orchestre.
Aoniken Quiroga, in collaborazione con Alice e Andrea, per la prima volta un seminario con una pareja de tango formata da tre ballerini!
 
  • Presso Studio G piazza Sant’Ambrogio – angolo via di San Vittore
    Parcheggio convenzionato via Olona 3 sopra PAM (1 euro l’ora)

L’ESIBIZIONE

Sabato 15 luglio
SHOW – Aoniken Quiroga e Alice Gaini per la prima volta insieme !
seguiranno dettagli
L'emozionante show della Vacanza sul mare in Toscana
Alice Gaini e Andrea Bassi. Esibizione a Donoratico 2017, teatro all’aperto del Canado club.
 
PRENOTAZIONI WORKSHOP APERTE scrivendo a info@milanotango.com
Contributo stage (riservato iscritti Acsi): € 25
Associati a Milano tango e culture € 20
Info: 335-6892667
 
Informazioni sulla didattica
Aliceyandrea@gmail.com
Cell Alice 340 2265695
 
Questo progetto nasce dalla proposta fatta a scuole e insegnanti di Milano da La Mariposa Tango, con cui il Maestro Quiroga collabora attivamente da anni.
Durante questo fine settimana avremo l’esibizione di Aoniken e Alice, oltre ad altri seminari di approfondimento visibili al link de La Mariposa Tango a seguire:
 

Stage di tango – “Terapia” di coppia. Con Alice Gaini e Andrea Bassi – Domenica 18 giugno

DUE WORKSHOP A NUMERO CHIUSO

Tecnica donna e uomo sugli adorni e stage di coppia sull’interpretazione musicale.

“Terapia” di coppia nel tango. Ansia da “interpretazione”: sintomi, cause e rimedi.

  1. Ore 15.30 – Tecnica donna e tecnica uomo in classi separate. Tutto quello da sapere sugli adorni in aria e a terra. Maneggiare con cura: guida pratica per evitare i classici “orrori” da isteria tanguera.
  2. Ore 17 – Pensalo Bien! Interpretare la musica con semplicità e ruoli alternati: solo lui, solo lei o insieme.

Domenica 18 giugno a Milano.

PRENOTA SUBITO
scrivi a info@milanotango.com

Contributo stage (riservato iscritti Milano Tango)

1 stage € 25
2 stage € 45

Gli stage si tengono allo Studio G – Piazza Sant’ambrogio angolo via S. Vittore.
Parcheggio convenzionato Via Olona 3 sopra PAM (1 euro l’ora)

Info: 335-6892667

Informazioni sulla didattica
Aliceyandrea@gmail.com
Cell Alice 340 2265695

Consigliato abbigliamento comodo calzini e scarpe da ballo

Alice e Andrea, ballerini di livello internazionale, già finalisti ai Mondiali di Buenos Aires, sono i direttori artistici di Milano tango e culture.

 

Milonghe a Shanghai? Piccoli gioielli introvabili.

Milonghe a Shanghai? Piccoli gioielli introvabili.

Di Davide D’Angelo.

Davide D'Angelo, appassionato di tango e inviato nelle peggiori milonghe del mondo.
Davide D’Angelo, appassionato di tango e inviato nelle peggiori milonghe del mondo.

Shanghai, 24 milioni di abitanti, una milonga regolare per sera nel week-end e qualche pratica infrasettimanale, almeno stando alle quasi inesistenti informazioni disponibili in rete. Rete si fa per dire, visto che nella città futuristica per antonomasia non funziona nemmeno gmaps e gli indirizzi si cercano con una cartina in cinese.

 

Alla ricerca della milonga. Inizia la caccia al tesoro in cinese.

Venerdí sera. Verso le 8.30 sono finalmente libero dall’asfissiante ospitalità cinese fatta di lunghe cene dove il capo ordina specialità ricercate e poi si mangia per ore prendendo in giro gli occidentali che muoiono dal piccante.
Li convinco a fatica che sono in grado di prendere la metro da solo per andare in questo strano posto dove si balla il tango. L’indirizzo dell’albergo scritto in cinese per il tassista del ritorno ce l’ho e quindi non mi può accadere niente di brutto.

 Il venerdì del TangoBang! Ci sarà da spararsi?

La milonga regular del venerdì sera a Shanghai si chiama TangoBang! Spero non nel senso che ci sarà da spararsi. L’indirizzo è 765 Xi Zang Nan Lu, ma l’ingresso sta in Fangxie Lu. È una zona di orrendi palazzoni stile “architettura del popolo” senza alcuna insegna. Sperso entro in un albergo, dove ovviamente nessuno parla inglese. Gesticolo, mostro indirizzo, mimo qualche passo di tango nella hall, ma niente. Chiamo Vivien, l’organizzatrice, che riesce a farmi capire dove devo entrare. Nessuna locandina, nessuna differenza con 72 altri ingressi identici e nessuna indicazione sul piano. Fortuna che davanti all’ascensore trovo una coppia con in mano scarpe da tango che vanno al sesto piano. Sento note familiari. Giriamo un po’ di corridoi e finalmente entriamo in un appartamento ridotto ad una singola stanza.La cucina infatti è rimasta, fa da cassa e vi servono i drink, uno incluso negli 80RMB (10 Euro) dell’ingresso.  Sulla soglia c’è Vivien, una panterona con tinta rossiccia e un vestito di raso marrone con super spacco da cui esce decisamente troppa carne. La vedo ballare solo con il DJ-Nico, argentino, un ragazzo simpatico con la metà dei suoi anni e dei sui chili, decisamente piacevole da guardare mentre mi cambio le scarpe.

Alcune donne sono eleganti anche con abiti cinesi, altre più casual. Tra gli uomini si distingue un tipo con una giacca a righe colorata, papillon, baffetti stile fumeria di oppio anni Trenta e un sorriso eterno. A fine serata verrà a chiacchierare infilando anche qualche parola di italiano. Oltre a me, pochi stranieri: una ragazza di New York che sta facendo uno scambio universitario e che nessuno sembra invitare.

Tango Bang! Ma non c’è da spararsi.

 

Il dj asseconda gusti nazional popolari

La pista è ordinata, ballano un tango salon simile a quello a cui sono abituato, anzi quando cerco una postura un po’ più milonguera in camminata faccio fatica a trovare risposta. Il DJ asseconda i gusti popolari, con due tande di Pugliese e una lista di classiconi diligentemente compilata. Osa giusto una tanda di brani dalle parti del flamenco che tutto sommato mi viene anche bene e una di milonghe strambe a fine serata che mannaggia a quando mi sono alzato. Vals e milonga trascuratissimi.

L’esotismo di ballare con un italiano.

Le mie ballerine sono gentili, parlano inglese decentemente (il tango ci voleva per scambiare due parole con qualcuno), mi danno il nome inglese, salvandomi dall’imbarazzo di ripetere suoni a caso e soprattutto non ruttano, cosa non ovvia, se venite da una cena cinese. Tutte sembrano gradire molto ballare con me, ma è difficile capire dove finisce il tango e dove inizia l’esotismo di aver fatto la tanda con l’italiano. La più brava è Johanna una ragazza con un tubino rosso decorato, così piccola che mi sembra di averla tutta in una mano. Sintonia, leggerezza, musica, c’è tutto, ma è timida e alla fine scappa via. Questi sorrisi freschi mi mettono di ottimo umore. Qualche principiante va in confusione, si emoziona, ma anche ai peggiori disastri porgo sempre un sorriso.

Con un chupa chups tra le labbra.

Mi danno un bicchiere di vino bianco di qualità talmente infima che dopo due sorsi ho bruciore di stomaco e lo abbandono. Mentre cerco di riprendermi, noto un altro ragazzo che sfoggia un abbigliamento ricercato. Ha ampi pantaloni grigi e una canottiera nera con le spalline larghe. Sui venticinque, muscoloso, carnagione scura, capelli tirati indietro con la brillantina e il manico di un chupa-chups che spunta tra le labbra mentre balla. Credo che l’intento fosse di copiare qualche ritratto Porteño d’epoca, ma i tratti cinesi finiscono per farlo ad assomigliare più ad un simpatico picchiatore delle Triadi nei film di Wonk-Kar Wai.

Maybe I come to the milonga tomorrow…

La tanda che mi resta impressa si chiama Chien. Sulla trentina — per quanto dare l’età alle asiatiche è impossibile — capelli cortissimi, una gonna di raso verde e una goccia di rossetto rossissimo su una bocca piccola. Sa di sigaretta e non mi dispiace. Balliamo una tanda di Di Sarli in cui si struscia, porta la bocca a sfiorare la mia, mi fa sentire il suo respiro. Cerca sempre ganchos alti, trattenuti ed esce dalle parade facendo balenare la gamba fuori dallo spacco sopra la linea del bacino. La sua mano cambia piacevolmente presa sul mio collo. Prima che sia finita mi rendo conto che stiamo ballando una classica mu-tanda. Sembra emozionata. Lo sarà?
Più tardi la invito nuovamente per la fatale ultima tanda: Hector Varela. Sì lo so, è pop, ma a me piace lo stesso, poi c’è pure Fumando Espero. E così la mu-tanda si ripete con la stessa passione. Alla fine il suo toppino è girato e a me viene spontaneo aggiustarglielo, senza pensare. Lei si affretta a ringraziare e fare da sola. Le dico che sono qui per due giorni, se vuole bere un caffé domani e darmi qualche consiglio. A quel punto dovrebbe darmi il suo numero di telefono e invece “Mm, let’s see, maybe I come to the milonga tomorrow, I’ll see you there”.

Sono l’unico muso non giallo e l’unico in jeans e maglietta

Sabato sera la milonga è TangoGo, ma il mio stomaco decide di ribellarsi alla settimana di cucina cinese e mi costringe a saltare. Per il giorno dopo invece ho l’invito di Hai, il tipo incontrato in ascensore venerdì che organizza la milonga pomeridiana della domenica (18-22.30) al 246 di Fuxing Xi Lu. È una zona residenziale a metà tra l’ex concessione francese e il quartiere universitario di Chinghing. Ci arrivo in taxi vero le 20, sazio di atmosfere alla Blade Runner. La milonga è al primo piano sopra il ristorante Jushanyuan dove riscuotono i 70RMB dell’ingresso (no drinks). Si balla in una stanza che a tutti gli effetti sembra il salotto di un appartamento upper class occidentale. Parquet scuro, libri ovunque, qualche vetrinetta e circa 40 persone in uno spazio che non ne dovrebbe contenere più di 20. Entro e subito Hai mi dà un caloroso benvenuto. Alla mia sinistra le donne sedute in parata su tre file di sedie, mentre all’angolo opposto gli uomini, decisamente meno numerosi, attorno ad uno scrittoio su cui si ammassano borse e giacche. Su un altro tavolino striminzito due brocche d’acqua e menta e due thermos dell’immancabile the verde. Sono quasi tutti elegantissimi, specialmente gli uomini tutti in abiti tangueri anche troppo vistosi, al limite del ridicolo. Non solo sono l’unico muso non giallo della stanza, ma sono anche l’unico in jeans e maglietta. In più alla tanda successiva Hai decide di presentare i forestieri: oltre a me un tipo di Tokyo, uno di Nanjin e un ragazzo bianco, grasso, in jeans e felpa rossa che sembra conoscere un po’ tutti e parla cinese fluentemente.
Mi colpisce subito una ragazza coi capelli cortissimi e la schiena tatuata su cui spicca la parola “Tango”. Ha un fisico esile, tubiforme, assolutamente privo di curve e mi abbraccia sorridendo tutta sudata. Per mia disattenzione è una tanda di milonga sconosciute. Faccio un disastro e mi scuso più volte, ma lei non sembra troppo affranta.

Faccia sul cellulare, in cinque evitano il mio cabeceo

La serata parte in salita, poi riconosco Dan con cui ho ballato venerdì che sorride illuminata dall’altra parte della sala ed è una buona occasione per riprendere subito il feeling con la pista. Siamo pigiatissimi e ballo quasi tutta la sera senza potermi permettere molte figure. Mirada e cabeceo sono strictly enforced, ma con questa disposizione della sala a schieramenti separati è complicato invitare. Nessuno sembra essere qui in coppia. La serata è meno facile di venerdí e infatti nel suo corso ben cinque eviteranno il mio cabeceo tenendo la faccia nel cellulare, disdicevole abitudine dei cinesi in ogni luogo.
Poco male, nel complesso l’ambiente è giovane e la gran parte delle ragazze mi sorride ben disposta. Anzi una delle poche vestite casual mi invita con un cabeceo di tempismo perfetto, senza che l’avessi mirata in mezzo a tante più appariscenti. In genere non amo essere invitato, ma ha uno sguardo caldo come il suo abbraccio e la tanda scivola via piacevole.

Questa piccola comunità tanguera, accogliente e di ottimo livello.

Tra un brano e l’altro mi chiede perchè sono a Shanghai e del tango in Italia. Mi dice “I think that if you really like tango you have to go to Italy, right?”. Provo ad obiettare che quella forse è l’Argentina, ma resta della sua opinione. La DJ, una ragazza giovane e timida con un vestito tradizionale cinese ha più o meno lo stesso stile di quello di venerdì. Provo ad invitarla in un momento in cui ci incrociamo gli sguardi, ma declina facendo intendere che deve lavorare. Ballo senza sosta e trovo tutte ragazze piacevoli, di un buon livello intermedio. Molte commentano che il mio stile pare loro diverso da quello locale anche se io non ho affatto questa impressione. Inoltre rimedio forse il più bel complimento di sempre: “I like the way you play with music”. Tesoro, l’avrei baciata.
Torno dalla DJ per l’ultima tanda. Si difende dicendo che non ha le scarpe ed in effetti calza ballerine informi. La porto lo stesso in pista, devo ammetterlo, in modo leggermente invadente, ma mi faccio perdonare ballando al mio meglio quella che essendo la sua ultima tanda sarà anche composta dei suoi pezzi preferiti. Dopo pochi passi decide che non è un male essersi lasciata convincere. Si toglie le babbucce, io mi tolgo le scarpe e ci diamo dentro coi calzini, complice la pista un pò più sgombra, divertendoci fino alla cumparsita.

Torno a piedi in albergo, di ottimo umore, sorridendo alle prostitute che mi gridano “Sir! Massage? Lady come to your room!”. Xièxiè Shanghai, ma mi basta il tango.


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Vacanza Tango e relax sul mare

La pista sulla spiaggia del Canado Club, a Donoratico

STAGE, SOLE E MILONGA SULLA COSTA TOSCANA

Donoratico – dal 1 al 4 giugno

(4 giorni / 3 notti)


Accomodation:

  • Pensione completa in camere matrimoniali.
  • Pasti comprensivi di bevande.
  • Bambini fino a 12 anni GRATIS (se in stanza con due adulti).

Attività:

  • Stage tutti i giorni per tutti i livelli.
  • Milonghe pomeridiane e serali. 
  • Esercizi di rilassamento e respirazione sulla spiaggia al tramonto.
  • Baby Club pomeridiano (supplemento 20 euro al giorno su richiesta).

A partire da 349 euro a persona*
(dal venerdì alla domenica)

*In camera doppia. 

Full holiday tango (dal giovedì alla domenica)
a 419 euro e persona
*

*Per partecipare alle attività di Tango occorre far parte dell’Associazione Milano tango e culture. Contributo per la tessera: 10 euro.
Supplemento singola: 25 euro al giorno


Perché scegliere Donoratico per il ponte del 2 giugno:

  • Paesaggio spettacolare immerso nel verde senza auto.
Sole, mare, natura. E tango.
Immerso nella macchia mediterranea, il Canado Club di Donoratico. Tango e relax sul mare.
    • Stage di altissimo livello ed esibizioni delle più affermate coppie di ballerini di tango a livello internazionale (ma anche maestri disponibili e sorridenti).
    • I grandi vini Supertuscans a due passi, del borgo di Bolgheri.
    • Le terme di Venturina a pochi chilometri.
    • Rapporto qualità prezzo eccellente.
    • Per single, coppie ma anche per i genitori tangueri con figli (fino a 12 anni gratis) 
    • Baby sitter con animazione per godersi tempo libero, spiaggia e stage.
    • Pineta immersa nel verde, con la Milonga serale e le stanze a tre metri dalla spiaggia.

 A partire da 349 euro a persona*
(formula 3 giorni, 2 notti)

In camera doppia. 

Full holiday tango (4 giorni, 3 notti) a 419 euro e persona*

*Per partecipare alle attività di Tango occorre far parte dell’Associazione Milano tango e culture. Contributo per la tessera: 10 euro.
Supplemento singola: 25 euro al giorno

PER PRENOTARE IL TUO POSTO
CHIAMA SUBITO!

02/42290796 – 02/93660189
Bluvacanze
(Alice, Ylenia, Veronica)

oppure scrivi a milanolorenteggio@bluvacanze.it


Guarda le foto del 2016:

 

 


I maestri:

Andrea Bassi e Alice Gaini, maestri e direttori artistici della Vacanza Tango a Donoratico. Ballerini di livello internazionale, già finalisti ai mondiali di Buenos Aires, si sono esibiti nelle milonghe di mezzo mondo. Sono riconosciuti per aver saputo fondere le loro esperienze e personalità in uno stile di ballo elegante, fresco ed armonioso.

 

Diego Amorin e Cecilia Capello: una ventata di novità direttamente dalla capitale argentina. Una delle coppie più giocose e stimolanti della scena tanguera contemporanea. Due volte finalisti ai mondiali di Buenos Aires, hanno creato uno stile unico attingendo all’uso provocatorio di elementi teatrali e della danza. Grazie anche alla loro diretta interazione con i leggendari ‘milongueri’ da cui hanno appreso direttamente l’essenza del tango argentino e tutti i suoi segreti.

Diego e Cecilia
Giocosi e stimolanti, Diego Amorin e Cecilia Capello, ospiti a Donoratico 2017.

 

Ospiti speciali, nella foto in basso, Martin Vicente e Ayelen Urrutia: due giovani ballerini professionisti con quel gusto un  po’ retrò degli anni Cinquanta che va molto di moda oggi a Buenos Aires, dove sono molto quotati.

Martin Vicente e Ayelon
Ancora poco conosciuti in Italia, ma già molto quotati a Buenos Aires e nel mondo dove lavorano già all’interno di importanti eventi e festival.

 

E in consolle il musicalizador planetario per eccellenza!

Roberto Rampini Dj

Di ritorno da un tour mondiale da cui non si è ancora ripreso…

 

Rampini Dj, musicalizador planetario
Qui mentre cerca l’indirizzo della prossiima, esotica, tappa.

 

 

 

 

 

 

Per informazioni pratiche:
Marco D’Auria -335/6892667

 


PER PRENOTARE IL TUO POSTO
CHIAMA SUBITO!

02/42290796 – 02/93660189
Bluvacanze
(Alice, Ylenia, Veronica)

oppure scrivi a milanolorenteggio@bluvacanze.it


Il Programma

GIOVEDI’ 1 Giugno
  • Dalle 16  Arrivo dei partecipanti, check in e bagno rinfrescante
  • ore 17/19 Milonghetta pomeridiana sul mare
  • ore 19  Aperitivo di apertura e saluto dei Maestri
  • ore 20  Cena
  • ore 22.30 Milonga in Sala Mansarda esibizione Martin y Ayelen

 

VENERDI’ 2 Giugno
  • ore 8.00/10.00: Colazione a Buffet
  • ore 10.00/12.15: lezioni in contemporanea:
    • Turno 1, Sala mansarda:  TECNICA DONNA con Alice
    • Turno 1, Sala pirati: TECNICA DONNA con Cecilia
    • Turno 2, Sala mansarda: TECNICA UOMO con Andrea
    • Turno 2, Sala pirati: TECNICA UOMO con Diego
  • ore 13.00: Pranzo

 

  • ore 15.30/18.15: Lezioni in contemporanea
    • ore 15.30  Sala mansarda TANGO livello intermedio avanzato Alice e Andrea: Le basi  dell’improvvisazione: regole pratiche per dimenticare i passi e ballare.
    • ore 15.30 Sala pirati TANGO livello base intermedio Diego e Cecilia: La bellezza della semplicità. Punta e tacco ed altre sottigliezze .
    • ore 15.30 Pedana sul mare TANGO livello intermedi Martin e Ayelen : Enrosque in salida diagonale con sacadas comuni e lineari
    • ore 17.00 Sala mansarda MILONGA intermedi Martin e Ayelen: Tutto sugli “ochos” in milonga
    • ore 17.00 Sala pirati MILONGA livello base intermedio Alice e Andrea: Milonga: picardía e gioco nella milonga . Cadenza e giochi di peso per dare ritmo alla nostra espressione 
    • ore 17.00 Pedana sul mare: VALS livello intermedi Diego e Cecilia: Giocare con l’abbraccio. Soltadas e plasticità dell’abbraccio.
    • ore 18.30: Alice y Andrea Esercizi di rilassamento muscolare e respirazione sul mare* (liv. unico)

 

  • ore 18.00/20.00: Milonga de la tarde – pedana sul mare
  • ore 20.00: Cena
  • ore 22.30/02.00: Milonga con esibizione di Alice Gaini y Andrea Bassi
Sabato 3 Giugno
  • ore 08.00/10.00: Colazione a Buffet
  • ore 10.00/12.15: lezioni in contemporanea:
    • Turno 1, Sala mansarda:  TECNICA UOMO con Andrea
    • Turno 1, Sala pirati: TECNICA UOMO con Diego
    • Turno 2, Sala mansarda: TECNICA DONNA con Alice
    • Turno 2, Sala pirati TECNICA DONNA con Cecilia
  • ore 13.00: Pranzo
  • ore 15.30/18.15: Lezioni in contemporanea:
    • ore 15.30 Sala mansarda TANGO livello intermedio avanzato Martin e Ayelen: Giri andata e ritorno con sacadas, lapis, parada e enrosque grande.
    • ore 15.30 Sala pirati TANGO livello base intermedio Alice e Andrea: Prendila semplice ma con la musica: sequenze semplici ma ricche musicalmente.
    • ore 15.30 Pedana sul mare TANGO livello intermedi Diego e Cecilia: Acchiappa la gamba. Come usare e disporre creativamente la gamba del partner 
    • ore 17 Sala mansarda MILONGA intermedi Martin e Ayelen: tempo basico, contrattempo e differenti direzioni 
    • ore 17 Sala pirati MILONGA livello base intermedio Diego e Cecilia: Milonga & fun. Relax & ritmo 
    • ore 17 Pedana sul mare VALS livello intermedi Alice e Andrea: J’adore pivoter !  Giri sul posto e in spostamento. Diamo continuità al tipico 3/4 del Vals
    • ore 18.00/20.00: Milonga de la tarde – pedana sul mare
    • ore 20.00: Cena all’aperto (a seconda delle condizioni climatiche)
    • ore 22.30/02.00: Milonga esibizione Diego y Cecilia. Sala Mansarda
Domenica 4 Giugno
    • ore 8.00/10.00: Colazione a Buffet
    • ore 11.00/12.15: lezioni in contemporanea
    • ore 11 Sala pirati TANGO livello intermedio avanzato Diego e Cecilia: Power Moves. Movimenti con sorpresa e verticalizzazioni. Combinazioni esplosive 
    • ore 11 Pedana sul mare TANGO livello base intermedi Alice e Andrea: Giocare nel sistema cruzado: variante camminata- voleo su salida cruzada – ganci a pavimento
    • ore 13.00: Pranzo  e saluti finali.

  • In caso di maltempo l’attività si svolgerà all’interno della struttura
    PREVISTO UN PROGRAMMA ALTERNATIVO IN CASO DI MALTEMPO CHE VERRA’ DISTRIBUITO IN LOCO

    Per informazioni su logistica e organizzazione:
    Marco D’Auria 335/6892667

    Info tango
    Alice Gaini 3402265695

    INFO SULLA STRUTTURA:

    2 lettini e 1 ombrellone per camera gratuiti per i partecipanti alla vacanza (verificare in reception il numero ombrellone assegnato alla propria camera)

    Check in 1 giugno ore 16.00

    Check out 4 giugno ore 10.30 I partecipanti potranno restare in struttura dopo il check out fino a sera lasciando le valigie nel deposito. Si ricorda che chi volesse occupare la stanza oltre l’orario di check out delle 10.30 dovrà verificare la disponibilità della stanza e saldare i costi aggiuntivi presso la reception.

    Saranno messe a disposizione alcune stanze di appoggio ad uso comune, da utilizzare eventualmente per chi volesse cambiarsi dopo l’orario di check out. I numeri di queste stanze saranno comunicati la mattina del 4 giugno.

Un po’ Anni Venti, un po’ Belle Epoque.

Tango. Alice Gaini e Andrea Bassi acclamati all’Euro dance festival di Rust, in Germania. La più grande kermesse di danza in Europa.

Prossimo appuntamento dei maestri a Donoratico, Per la Vacanza tango e relax!  Per il ponte dal 1 al 4 giugno. Stage di tango, spiaggia, mare.

Clicca qui per prenotare. Affrettati! Ultimi posti!

 

 

 

Il tango? E’ “swing”! Intervista con Diego Amorin y Cecilia Capello.

di Alice Gaini e Andrea Bassi.
direttori artistici di Milano tango e culture.

Il tango è davvero solo “Un pensiero triste che si balla”, come nella definizione più nota? Non proprio.  Perché al di là della rosa in bocca, del casquet e dei luoghi comuni, il tango è anche, e forse soprattutto, gioia, leggerezza e giocoleria. L’esempio vivente? Diego Amorin e Cecilia Capello. Due fuoriclasse con un quel look un po’ ammiccante e un po’ retrò.  A Milano per tre straordinari stage a numero chiuso, anche per professionisti, da non perdere!

La coppia “swing” del tango – Tre stage a Milano

La prima volta che li abbiamo visti in un’esibizione, a Buenos Aires, ci ha colpito la loro allegra espressività, la fantasia, l’ironia unita a una tecnica ricca e stilosa.

Ecco perché per gioco abbiamo iniziato a chiamarli – quando non sapevamo che fossero già  due grandi e stimati ballerini – “la coppia swing del tango”.

A casa di Diego e Cecilia, a Buenos Aires, incontri tanti artisti come loro, giovani appassionati di tango. Sarà la laurea in antropologia di Diego, saranno stati gli studi di teatro ed il sorriso accattivante di Cecilia, ma ci si trova tutti lì, a bere mate (la bevanda nazionale argentina) e ragionare di tango e filosofia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fu una di quelle sera che nacque l’idea del primo spettacolo teatrale: Evasion. Diretto, prodotto e interpretato con Fernando Sanchez e Ariadna Naveira, Martín Maldonado e Maurizio Ghella. Fu un successo. Il primo. Con repliche nella capitale mondiale del tango, Buenos Aires, e in Europa.

L’intera nuova generazione di maestri e ballerini di Buenos Aires li stima e ne riconosce il talento. Ballano da quando erano ragazzi ( lei a 5 anni è stata una delle allieve più giovani della coppia Gustavo Naveira – Olga Besio). E’ stata scelta come partner da Pablo Veron nello spettacolo del 2011 in piazza dell’Obelisco a Buenos Aires, e poi come coppia protagonista dell’ultimo show della mitica Natalia Hills.

Perché ci piacciono così tanto? Sono profondi conoscitori del tango, innanzitutto. Ma anche molto concreti. Hanno approfondito, per oltre vent’anni, lo studio del tango attraverso i viejos milongueros ma anche con il confronto quotidiano con i ballerini che trasudano tango  – magari attraverso una semplice mirada – nelle milonghe della città.

Per loro, una sola, semplice, domanda.

Cecilia e Diego, i principianti chiedono: come imparare il tango senza perdere troppo tempo?

“E perché bisogna imparare in fretta? Il tango lo gusti come un calice di ottimo vino. Sorseggiandolo pian piano. Lo assapori sperando che non finisca troppo presto.  Altrimenti te lo godrai per troppo poco”.

Per informazioni sullo stage a Milano, scrivi a info@milanotango.com

 

La coppia “swing” del tango – Tre stage a Milano

Un pensiero triste che si balla? Non proprio…

Torna a Milano da Buenos Aires una delle coppie più giocose e stimolanti della scena tanguera contemporanea:

DIEGO AMORIN e CECILIA CAPELLO

Un percorso alla scoperta di due ballerini esplosivi ed ironici dotati di grandi capacità tecniche e cultura di tango.

TRE WORKSHOP A NUMERO CHIUSO – PRENOTA SUBITO, scrivi a info@milanotango.com

Domenica 7 maggio:

  • ACCAREZZARE IL MOVIMENTO
    – 15:00 (90 Min) Accarezzare il pavimento, la logica e il meccanismo della barrita nel giro e camminata. (Principianti e intermedi)
  • PASSI IMMORTALI
    – 16:30 (90 Min) Passi immortali dei grandi milongueros. Un approccio storico all’estetica del tango. (Intermedi e avanzati )
  • LABORATORIO SUI GANCHOS PER ESPERTI E PROFESSIONISTI
    – 18:00 (120 Min) Laboratorio sui ganchos: idea tradizionali e nuovi concetti. Struttura e dinamica nei ganchos per uomo e donna. (solo per esperti / professionisti)

I COSTI

1 stage € 20,00
2 stage € 40,00
Laboratorio € 35
1 stage + laboratorio € 50
2 stage + laboratorio  € 65

  • Gli stage si tengono allo European Academy Via Camillo Hajech 2 Milano (parcheggio a 350 metri Esselunga Via Cena 8).SHOW Sabato 6 maggio :
    Epoca Tango PensalobienIL PERCORSO di Diego e Cecilia: hanno esplorato le potenzialità del tango da diverse angolature sviluppando una stile di ballo estremamente versatile: attingendo all’uso provocatorio di elementi teatrali e della danza e grazie anche alla loro diretta interazione con i leggendari ‘milongueros’DIDATTICA: Si concentrano sulla sperimentazione di sensazioni e percezioni. L’obiettivo è quello di far passare i concetti attraverso la percezione fisica e dell’influenza di se stessi sull’altro.IL FOCUS: Giocoleria e ironia espresse attraverso un continuo flirt con la musica e con il peso del proprio corpo.PERCHE’ PARTECIPARE: Per entrare in contatto con due ballerini di talento unico, con un approccio ed una didattica efficace ed originale.BIO:
    Si sono esibiti al Teatro del Kremlin a Mosca e al Palazzo di Beiteddine (in Libano).
    Hanno ballato assieme alla rinomata compagnia di danza Hubbard Street Dance di Chicago, così come con la Compagnia Nazionale di Danza del Messico .
    Sono stati invitati a partecipare ai maggiori festival internazionali di danza tra cui: Festival Grec, Festival di Barcellona, Aspen Dance Festival, Zhangjiajie International Country Music Festival, Beittedine Festival, Shanghai Tango Festival.
    Sono invitati ogni anno al prestigioso Congresso Internazionale di Tango Argentino (C.I.T.A.) ed al ‘Misterio Tango Festival’ di Buenos Aires.
    Sono co-direttori, co-produttori ed interpreti dello spettacolo “EVASION” (del cast fanno parte anche Fernando Sanchez & Ariadna Naveira, Martín Maldonado & Maurizio Ghella).
    Sono parte di rinomate compagnie di tango come TANGUEROS DEL SUR di Natalia Hills s TEMPOTANGO de Ignacio Cano.
    Sono stati coreografi e protagonisti del tango musical CHANTECLER, diretto da Mora Godoy e Stephen Ryan.
    Hanno ricevuto molti riconoscimenti internazionali tra cui il piazzamento per due anni consecutivi in finale al Mondiale di Tango di Buenos Aires.
    Dal 2005 al 2011 sono stati parte del corpo di ballo del prestigioso tango show ‘Esquina Carlos Gardel’ di Buenos Aires.

    ALCUNI DEGLI EVENTI a cui hanno partecipato negli ultimi anni:

    1° Festival Aníbal Troilo , Salto, Bs. As 2014 · MDQ Tangofest , Bs. As 2014 · “C.I.T.A.” Congreso Internacional de Tango Argentino, Bs.As. 2014 • Misterio Tango Fest, Bs. As., 2013 & 2014 • Tango Malevaje Festival, Aahrus, Danimarca, 2012 & 2014 • Tango Amsterdam, Paesi Bassi, 2012 • Chantecler Tango, Stephen Ryan + Mora Godoy, Bs As, 2012 • G.R.E.C. Festival, Barcellona, 2011 • Planetango 7, Mosca, 2011 • Don Tango Club Köln, Germania, 2011 • “3° Patras Tango Fiesta”, + Tsaloneki Stage, Grecia, 2011 • “Bari & Bergamo Tango Stage”, Italia, 2011 • “Buenos Aires Tango a Roma Festival”, Roma, 2010 • “C.I.T.A.” Congreso Internacional de Tango Argentino, Bs. As. 2010 • “Tango en el Desierto – Calama Festival”, Cile, 2009 • “Zhangjiajie Internacional Country Music Festival”, Cina, 2009 • “Italia & Inglaterra Teaching tour”, Londra + Roma, 2009 • “Beittedine Festival”, Líbano, 2008 • “Rubén Juárez Show”, Santa Fe, Argentina, 2008 • “Esquina Carlos Gardel tour”, Kremlin, Mosca, Russia, 2007 • “Italy Teaching tour” workshops / dancing Roma, Milano, Como, Viterbo, Palermo, 2007 • “Solo Tango World Tour”, Perú e Messico, 2006 • “Esquina de Carlos Gardel”, Buenos Aires, 2005 a 2011 • “Solo Tango, the Show”, Teatro Liceo, Buenos Aires, 2004 • “Piazzolla Tango” sotto la direzione di Milena Plebs, Buenos Aires, 2004 • “Manufactura Papelera Show”, 2004 • Giurati del 1º “Mexico´s Tango Salón Championship”, 2004 • Finalisti del 1º e 2º “Stage World Tango Championship”, 2004 y 2003 • “Amazing Race”, NatGeo channel, 2003 • “Punta y Taco”, Solo Tango TV, 2002 • “TangoDanza – Tres Actos Tour”, Stati Uniti, 2002

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA Milano tango e culture

Oggetto: Convocazione Assemblea Ordinaria

I Soci dell’Associazione Sportiva Dilettantistica MILANO TANGO E CULTURE sono convocati in assemblea ordinaria in prima convocazione presso la sede sociale in Milano (MI) alla Via Giuseppe Gabetti, 15, il giorno 28/04/2017, alle ore 10:00, ed eventualmente in seconda convocazione il giorno 29/04/2017, alle ore 10:00 sempre nel medesimo luogo, per esaminare il seguente ordine del giorno:

  1. approvazione del rendiconto economico finanziario e dei relativi allegati chiusi alla data 31/12/2016;
  2. Discussione e approvazione dei programmi e dei progetti da realizzare nell’esercizio corrente;
  3. Votazione per il rinnovo del Consiglio direttivo.
  4. Varie ed eventuali.

L’assemblea sarà validamente costituita secondo le norme statutarie.

Milano, lì 26/03/2017

 

Il Presidente

Marco D’Auria

Due stage: Tecnica donne/uomini e improvvisazione (coppie).

Due stage in centro a Milano.
Domenica 2 aprile.

1. Tecnica per donne e uomini in classi separate.
2. Metodi e tecniche di improvvisazione.

Con i maestri Andrea Bassi e Alice Gaini.

Alice Gaini e Andrea Bassi

DOVE?
STUDIO G
Piazza Sant’Ambrogio 16 angolo via San Vittore
MM Sant’Ambrogio
Parcheggio convenzionato Via Olona 3 sopra il Pam (1 euro all’ora)

Prenotazioni e contributo di partecipazione:
Info@milanotango.com
Molly1974@hotmail.it
Cell Marco +39 335 6892667

Informazioni sulla didattica
Aliceyandrea@gmail.com
Cell Alice +39 340 2265695

1. Stage: “Prenditi il tuo tempo”.
Tecnica del tango per donne e uomini – tutti i livelli
Ore 15.00/16.30

Descrizione dello stage:
L’importanza di saper gestire il movimento a pieno, rispettandone il percorso ed il tempo di esecuzione. Dalle rotazioni ai movimenti in linea, un percorso attraverso il modo in cui nasce e si sviluppa il movimento dalle punta delle dita fino alla testa, per acquisire fluidità e sinuosità. La lezione si articolerà con una parte teorica e una parte (in prevalenza) di esercizi da imparare e ripetere più volte in classe ma anche e soprattutto a casa.

2. Stage: “L’improvvisazione nasce dal movimento”
Metodi e tecniche di improvvisazione
Stage di coppia – livello intermedio e avanzato
Ore 16.30/18.00

Descrizione dello stage;
Come costruire il proprio ballo sfruttando le opportunità che il movimento ci suggerisce. Consigliamo a chi partecipa al secondo stage di coppia di prendere parte anche alla tecnica che aiuta ad introdurre alcuni temi utili per lo svolgimento della seconda lezione.

Consigliato abbigliamento comodo calzini e scarpe da ballo

Alice e Andrea, ballerini di livello internazionale, già finalisti ai Mondiali di Buenos Aires, sono i direttori artistici di Milano tango e culture.

Vi racconto il tango di Raul Bravo, il maestro dei maestri. Intervista con Sabrina Tonelli

 

Intervista con la ballerina argentina Sabrina Tonelli.

di Alice Gaini e Andrea Bassi.

Sabrina Tonelli
Sabrina Tonelli, maestra di tango

 

 

L’abbiamo conosciuta un giorno in milonga. Si è avvicinata disinvolta e ha iniziato a parlarci veloce in spagnolo. Poi ha preso Andrea per un braccio e gli ha detto: “Voglio ballare, fammi ballare, sacame sacame ganchos todo”. Un approccio un po’ sopra le righe e forse anche fuori luogo, nel contesto delle milonghe milanesi. Ma Sabrina Tonelli (a Milano per una serie di stage di tango e di make up per donne e uomini di tango) è così: un vulcano di genuinità ed entusiasmo che spazza via l’etichetta. E’ nato lì, con quell’approccio e trasparenza, un lungo percorso di tango e amicizia.

Appassionata della vita e del ballo, Sabrina è tanto imprevedibile quanto rispettosa della tradizione e del messaggio tanghero originario: quello che si tramanda di consiglio in consiglio, come si faceva anni un paio di generazioni fa: “Nena, sierra las rodillas cuando haces boleos”  (Ragazza, chiudi le ginocchia quando fai un voleo). Così ti ammonivano i viejos per insegnarti, e così di parola in parola si formavano i grandi ballerini di ieri e di oggi.

Ed è proprio così che fa ancora lui, Raul Bravo considerato da molti il Maestro dei Maestri, uno dei pochi ancora in vita. Sabrina Tonelli le è stata affianco in questi anni prima come allieva e poi come assistente e da lui ha introiettato il profondo significato del tango negli anni in cui tutto è nato.

Raul Bravo e Sabrina Tonelli
Il maestro e la farfalla

 

Primo ballerino e coreografo del l’orchestra di Mariano Mores, in tournée con Juan D’Arienzo, il maestro Raul Bravo ha ballato con Carlos di Sarli e con Jose Colangelo, fondatore assieme ad Antonio Todario de l’accademia con metodo di studio Todaro-Bravo.

Racconta Sabrina: “Allora era diverso. Chi insegnava lo faceva per passione e per dedizione: non esistevano le scuole di ballo. Quella di Todaro e di Raul fu una delle prime. Non si viveva di tango, Raul a 20 anni era un boxer professionale, gareggiava per classificarsi alle Olimpiadi poi perdette la finale e lasciò la boxe per sempre. Fu così che iniziò a lavorare in  banca. E, soprattutto, a ballare tango.
All’inizio, per andare in tournée con quelli che sarebbero divenuti i più grandi direttori di orchestra, doveva chiedere dei permessi. Solo dopo si dedicò totalmente al ballo”.

Come hai iniziato a ballare?
Avevo 9 anni e in casa mia il tango si ascoltava sempre. Pochi iniziavano a ballare a quell’età,  ma io ero molto motivata.
Ho studiato nella mitica milonga Sin Rumbo con il milonguero José Vásquez “Lampazo”. Poi  sono entrata nel gruppo coreografico per ragazzi di Zarate, dove si sono formati moltissimi talentuosi artisti contemporanei: da Vanessa Villalba (Forever Tango) a Nicolás German cornejo e Angeles trabichet, Natalia Tonelli ( campioni del Mundial de tango).  Il mio percorso di tango è proseguito con Raul Bravo, e con diversi pilastri della cultura tanguera contemporanea, come Guillerima Quiroga e Natalia Hills. Raul, ti insegna tutto, è un pozzo infinito di informazioni”.

“Ed è stato così anche per noi”.

Maestri di Tango
Andrea Bassi e Alice Gaini

Quando siamo andati alle sue lezioni a Buenos Aires a El Tacuari, ha iniziato con un passaggio con incredibile destrezza  (a quasi 85 anni) e con  noi sbigottiti da  tanta naturalezza , lui sta già provando una corridita con uscita con calcetto sul piede della dama. Raul si eccita come un bambino se vede che lo segui nel percorso e non si stanca mai di insegnare, correggere, rielaborare. Alle sue lezioni sono passati quasi tutti gli artisti considerati il gotha del tango internazionale – Guillermina Quiroga, Natalia Games e Gabriel Angio, Roberto Reis, Pancho Martinez Pey, Natalia Hills, Los Hermanos Macana – ed ancora oggi li incontri a provare e rielaborare come in un vero laboratorio creativo, come si faceva negli anni Settanta.

Ma perché un ballerino professionista continua a studiare, ad andare dal Maestro, anche se è ultraottantenne?

“Perché – continua Sabrina – noi a Buenos Aires sappiamo che per mantenere il proprio livello di tango non si deve smettere mai di studiare. E’ un percorso di approfondimento costante e continuo che ti porta a vivere lo studio come parte integrante della passione tanghera. È anche una questione di rispetto  per chi frequenta le milonghe: non solo perché siamo professionisti, ma perché in primis siamo milongueri che semplicemente amano ballare con persone piacevoli e frequentare milonghe ordinate dove ci si possa muovere in pista.

Sabrina Tonelli
Sabrina Tonelli, simplemente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tanti, e non solo argentini, lo hanno capito e lo stanno capendo. I russi ad esempio sfruttano qualsiasi occasione di approfondimento e studio e si vede! Io ho vissuto a lungo in Russia ballando con Vladimir e il livello di ballo è altissimo! Tango come metafora di vita. Non si finisce mai, davvero, di imparare.